Patek Philippe mod. "Nautilus" Ref. 3700.
Siamo nel 1976 ; nel panorama dell'orologeria tutti gli orologi di una certa importanza sono realizzati in oro giallo 18Kt . L'oro,come già ricordato in precedenza,è sinonimo di opulenza .
Intanto,si impongono con forza sul mondo degli orologi un invenzione che viene dal Giappone : gli orologi al quarzo .
Spostiamoci adesso in Svizzera,a Basilea . Immaginatevi la scena : un uomo,colto da un'inventiva senza paragoni,disegna su un tovagliolo un orologio che,in un modo o nell'altro,entrerà con prepotenza nei sogni piu' irraggiungibili dei collezionisti .
Quest'uomo si chiama Gerald Genta,recentemente scomparso .
Ebbene si : il prototipo del Nautilus viene disegnato su un tovagliolo da tavola .
Richiama,nelle sue forme,l'aspetto degli oblo' presenti nelle navi . Una forma nettamente nuova e decisamente mai vista . Movimento automatico,ovviamente . Dimensioni ampiamente generose : 42 millimetri,quando la normalità era dai 33 ai 37 mm.
Probabilmente il pezzo non viene capito,all'epoca .
Troppo "nuovo" . Troppo fuori dagli schemi .
Attualmente,il Nautilus è un orologio MOLTO ricercato e di non facile reperibilità.
Chi lo possiede...se lo goda! ;)
Questo blog si propopone di offrire una conoscenza "di base" agli appassionati dell'orologeria d'epoca e non .Nulla di estremamente specifico o tecnico . Alla portata di tutti ;)
mercoledì 27 giugno 2012
Tissot Astrolon - Idea 2001.
Siamo negli anni'70 e l'industria dell'orologeria è nel suo pieno fulgore . Gli Accutron spopolano,ma hanno prezzi elevati per il pubblico comune .
Nasce,allora,l'idea dell'orologio "low cost" . Ebbene la Tissot,in collaborazione con Omega,da vita all'Idea 2001 , il PRIMO (ebbene si,primo.) orologio realizzato totalmente in plastica . Anche gli ingranaggi sono in plastica . Un'idea fortemente rivoluzionaria per il tempo. L'orologio è a carica manuale ed ha una cassa monoblocco (il che significa che non può essere aperta dalla parte posteriore come avviene nella stragrande maggioranza dei segnatempo da polso.)
Purtroppo,a livello commerciale,risulta essere un flop .
Il pubblico non era ancora pronto a questo tipo di prodotto : ricordo a tutti che ,come regalo per ogni cresima,comunione o battesimo si ricevevano sempre Zenith - Omega - Longines . Nada mas.. :)
L'aspetto positivo della vicenda sta nel fatto che,in un modo o nell'altro,Tissot con il suo Idea 2001 apre le porte al mondo di una delle piu' grandi aziende orologiere del mondo che,non a caso,ha aperto la nostra rubrica : Swatch .
Credete che non sia vero ? Ebbene,chiedete un po a voi stessi quali erano gli orologi maggiormente regalati negli anni'90..... ;)
Breitling mod. Navitimer - Ref. 81600 .
E rieccoci,amici,a parlare di ciò che trova un punto di incontro in mezzo a tutti noi . La passione per il Tempo e,soprattutto,per i segnatempo.
Oggi esploriamo una casa ancora mai visitata : Casa Breitling .
E' chiaro che se da un lato l'animo del collezionista copre gran parte delle nostre azioni di acquisti o scambi,l'animo del "commerciante"non può che essere viva e attenta : commercialmente,i Breitling,sono prodotti che in pochi amano e,di questi pochi,ancora meno desiderano spendere soldi per acquistarli .
Premetto che,in un certo senso,è proprio vero : i classici Breitling che vediamo con i cavalieri (cioè i 4 punti che si trovano sulle ghiere girevoli Breitling ) in oro sono poco gradevoli visivamente e scarsamente vendibili sul fronte commerciale .
Oggi,invece,parliamo di un altro pezzo altamente degno di entrare a far parte di una collezione che si rispetti : il Breitling Navitimer .
Questo orologio nasce nel 1952 ; nasce come orologio per piloti di aerei ; dimensioni generose (41,5 mm.) .
Classico movimento con base Valjoux prima,Venus poi fino ad avere un'altra infinità di movimenti.
Il modello in foto è un intermedio prodotto tra il 1985 ed il 1992 ; monta un calibro molto conosciuto .
Si chiama Lemania 1873 ; detto cosi,certamente,vi dice poco . Se vi dico,però,Omega Moonwatch tutti sapete di cosa parlo : bene,si tratta dello STESSO movimento . Carica manuale,vetro plastica . Molto preciso .
Il Navitimer è l'UNICO orologio che non si svaluta di casa Breitling . Al polso si riconosce subito dal contrasto tra contatori e quadrante .
Nel film "The Skulls - I Teschi " viene regalato ad ognuno dei protagonisti proprio un Navitimer .
Tra l'altro,passa per essere l'orologio preferito da John Travolta,esperto pilota d'aerei e testimonial Breitling da già molto tempo....
E rieccoci,amici,a parlare di ciò che trova un punto di incontro in mezzo a tutti noi . La passione per il Tempo e,soprattutto,per i segnatempo.
Oggi esploriamo una casa ancora mai visitata : Casa Breitling .
E' chiaro che se da un lato l'animo del collezionista copre gran parte delle nostre azioni di acquisti o scambi,l'animo del "commerciante"non può che essere viva e attenta : commercialmente,i Breitling,sono prodotti che in pochi amano e,di questi pochi,ancora meno desiderano spendere soldi per acquistarli .
Premetto che,in un certo senso,è proprio vero : i classici Breitling che vediamo con i cavalieri (cioè i 4 punti che si trovano sulle ghiere girevoli Breitling ) in oro sono poco gradevoli visivamente e scarsamente vendibili sul fronte commerciale .
Oggi,invece,parliamo di un altro pezzo altamente degno di entrare a far parte di una collezione che si rispetti : il Breitling Navitimer .
Questo orologio nasce nel 1952 ; nasce come orologio per piloti di aerei ; dimensioni generose (41,5 mm.) .
Classico movimento con base Valjoux prima,Venus poi fino ad avere un'altra infinità di movimenti.
Il modello in foto è un intermedio prodotto tra il 1985 ed il 1992 ; monta un calibro molto conosciuto .
Si chiama Lemania 1873 ; detto cosi,certamente,vi dice poco . Se vi dico,però,Omega Moonwatch tutti sapete di cosa parlo : bene,si tratta dello STESSO movimento . Carica manuale,vetro plastica . Molto preciso .
Il Navitimer è l'UNICO orologio che non si svaluta di casa Breitling . Al polso si riconosce subito dal contrasto tra contatori e quadrante .
Nel film "The Skulls - I Teschi " viene regalato ad ognuno dei protagonisti proprio un Navitimer .
Tra l'altro,passa per essere l'orologio preferito da John Travolta,esperto pilota d'aerei e testimonial Breitling da già molto tempo....
Audemars Piguet mod. "Royal Oak" .
Ebbene,dopo un certo periodo di stop,rieccoci nuovamente qua per questo appuntamento pasquale.
Oggi parliamo di una maison particolarmente blasonata : Audemars Piguet .
Questa azienda,di tradizione antica e secolare,riesce a lasciare il segno nella storia dell'orologeria .
Il Royal Oak,il modello in questione,nasce nel 1972 .
Facciamo un breve passo indietro : negli anni '70,gli orologi maggiormente utilizzati erano in oro .
Complici sia la moda che il valore del metallo nobile per eccellenza,era facile polsare un segnatempo in oro giallo o rosa.
Ebbene,Audemars osa come quasi nessuno : tira fuori dal cilindro un modello di punto come il Royal Oak .
Un lingotto d'acciaio,bullonato per di piu'.
Detto cosi,sembra proprio brutto . In realtà,il modello,in poco tempo,diventa una vera chicca .
Diventa un orologio poliedrico come pochi . Automatico,semplice e lineare,si afferma rapidamente come top watch .
Audemars Piguet diventa sinonimo di affidabilità e stile,in pochissimo tempo . La lavorazione del quadrante,detta "rabescatura", è un particolare tipico di questa azienda . Una lavorazione,ovviamente,fat ta a mano . Parliamo di numeri? Ok .
Il prezzo del solotempo,attualmente,è inarrivabile,perciò non ve lo ripeto nemmeno .
Vi dico un altro numero,però : 239 . Sono le parti che costituiscono il movimento dell'orologio in questione .
Poche,se lo paragoniamo ad pluricomplicato come il Destriero di Scafusia o l'orologio di Maria Antonietta,ma molte se consideriamo che questo è un semplice solo tempo...
Un'ultima nota : il movimento è anch'esso lavorato con una tecnica detta " perlatura" che lascia dei segni su ogni parte meccanica .
Approfitto di questa rubrica per augurare a tutti Voi una serena Pasqua : accattate orologi! :D
Ebbene,dopo un certo periodo di stop,rieccoci nuovamente qua per questo appuntamento pasquale.
Oggi parliamo di una maison particolarmente blasonata : Audemars Piguet .
Questa azienda,di tradizione antica e secolare,riesce a lasciare il segno nella storia dell'orologeria .
Il Royal Oak,il modello in questione,nasce nel 1972 .
Facciamo un breve passo indietro : negli anni '70,gli orologi maggiormente utilizzati erano in oro .
Complici sia la moda che il valore del metallo nobile per eccellenza,era facile polsare un segnatempo in oro giallo o rosa.
Ebbene,Audemars osa come quasi nessuno : tira fuori dal cilindro un modello di punto come il Royal Oak .
Un lingotto d'acciaio,bullonato per di piu'.
Detto cosi,sembra proprio brutto . In realtà,il modello,in poco tempo,diventa una vera chicca .
Diventa un orologio poliedrico come pochi . Automatico,semplice e lineare,si afferma rapidamente come top watch .
Audemars Piguet diventa sinonimo di affidabilità e stile,in pochissimo tempo . La lavorazione del quadrante,detta "rabescatura", è un particolare tipico di questa azienda . Una lavorazione,ovviamente,fat
Il prezzo del solotempo,attualmente,è inarrivabile,perciò non ve lo ripeto nemmeno .
Vi dico un altro numero,però : 239 . Sono le parti che costituiscono il movimento dell'orologio in questione .
Poche,se lo paragoniamo ad pluricomplicato come il Destriero di Scafusia o l'orologio di Maria Antonietta,ma molte se consideriamo che questo è un semplice solo tempo...
Un'ultima nota : il movimento è anch'esso lavorato con una tecnica detta " perlatura" che lascia dei segni su ogni parte meccanica .
Approfitto di questa rubrica per augurare a tutti Voi una serena Pasqua : accattate orologi! :D
Omega mod. "Chronostop" Calibro 920.
Ebbene,amici miei,adesso,dopo avere abbastanza discusso di sogni milionari,ritorniamo con i piedi per terra . Oggi,continuiamo a parlare di storia dell'orologeria : parliamo di Omega .
Corre l'anno 1968 e,oltre alle contestazioni studentesche,in Messico si tengono le Olimpiadi .
L'orologio che viene utilizzato in questa occasione è proprio quello in oggetto : Omega mod. Chronostop .
Orologio a carica manuale,monta un calibro estremamente preciso . Vetro plexy,ovviamente .
Che ci crediate o no,si tratta di un cronografo .
Misura soltanto 1 minuto . Funziona e si riazzera con la corona che si trova sopra quella di carica . Veniva utilizzato per tracciare i tempi degli atleti .
In realtà,se lo cercate su Chrono24,troverete dei prezzi molto vari, a seconda,ovviamente,delle condizioni e della eventuale presenza della scatola e della garanzia . Esistono diverse versioni di questo segnatempo . Le piu' comuni comunque misuravano 35 millimetri,come questa . Esiste una versione "big size" di 41 mm. che è detta,appunto "Disco Volante" per la forma della cassa . E' completamente in acciaio,monta lo stesso calibro . E'stato soprannominato anche "De Marchi",come il nome dell' A.D. di Omega che lo ideo',nel 1971,memore dell'enorme successo del Chronostop........ ;)
Ebbene,amici miei,adesso,dopo avere abbastanza discusso di sogni milionari,ritorniamo con i piedi per terra . Oggi,continuiamo a parlare di storia dell'orologeria : parliamo di Omega .
Corre l'anno 1968 e,oltre alle contestazioni studentesche,in Messico si tengono le Olimpiadi .
L'orologio che viene utilizzato in questa occasione è proprio quello in oggetto : Omega mod. Chronostop .
Orologio a carica manuale,monta un calibro estremamente preciso . Vetro plexy,ovviamente .
Che ci crediate o no,si tratta di un cronografo .
Misura soltanto 1 minuto . Funziona e si riazzera con la corona che si trova sopra quella di carica . Veniva utilizzato per tracciare i tempi degli atleti .
In realtà,se lo cercate su Chrono24,troverete dei prezzi molto vari, a seconda,ovviamente,delle condizioni e della eventuale presenza della scatola e della garanzia . Esistono diverse versioni di questo segnatempo . Le piu' comuni comunque misuravano 35 millimetri,come questa . Esiste una versione "big size" di 41 mm. che è detta,appunto "Disco Volante" per la forma della cassa . E' completamente in acciaio,monta lo stesso calibro . E'stato soprannominato anche "De Marchi",come il nome dell' A.D. di Omega che lo ideo',nel 1971,memore dell'enorme successo del Chronostop........ ;)
Daniel Roth mod. "Giocatore Veneziano" .
Su suggerimento di Roberto Palazzo , mi dedico oggi a scrivere una scheda su questo orologio "complicato"(come sapete ormai,le complicazioni sono le funzioni che ha un orologio.)
Il marchio,per la maggioranza delle persone,è quasi sconosciuto : Daniel Roth . In realtà,questa maison è legata a due nomi celebri : Bulgari e Gerald Genta (Quest'ultimo genio creatore di diversi capolavori dell'orologeria,quale,uno per tutti,il Royal Oak di Audemars Piguet...).
Non lasciatevi ingannare dalla semplicità che vedete in questa foto . Non si tratta soltanto di un giocatore che tira dei dadi . O,perlomeno,non è un immagine statica . La complicazione di questo orologio fa si che il giocatore,in questione,sia in grado di alzare le braccia,cambiando posizione . Inoltre,grazia alla complessa macchina al suo interno,è in grado di fare tirare i dadi al giocatore,da entrambe le mani,ottenendo SEMPRE un risultato NUOVO .
Si tratta di un orologio a carica manuale di dimensioni importanti,poichè ha un diametro di 46 millimetri (piu'di un Panerai...).
Il soggetto,a detta della maison,trae spunto da un'opera del Caravaggio denominata " I Bari" .
E' il risultato di 3 anni intensi di studi dopo i quali,sono stati prodotti pochissimi pezzi,considerata la difficoltà nel costruire questa piccola opera d'arte.
(Il quadrante è dipinto a mano . ) Ciò,probabilmente,giustifi ca la richieste : oltre 300.000 Euro .
Dimenticavo di dirvi che,tra le varie complicazioni,è pure in grado di dirvi che ore sono......
Su suggerimento di Roberto Palazzo , mi dedico oggi a scrivere una scheda su questo orologio "complicato"(come sapete ormai,le complicazioni sono le funzioni che ha un orologio.)
Il marchio,per la maggioranza delle persone,è quasi sconosciuto : Daniel Roth . In realtà,questa maison è legata a due nomi celebri : Bulgari e Gerald Genta (Quest'ultimo genio creatore di diversi capolavori dell'orologeria,quale,uno per tutti,il Royal Oak di Audemars Piguet...).
Non lasciatevi ingannare dalla semplicità che vedete in questa foto . Non si tratta soltanto di un giocatore che tira dei dadi . O,perlomeno,non è un immagine statica . La complicazione di questo orologio fa si che il giocatore,in questione,sia in grado di alzare le braccia,cambiando posizione . Inoltre,grazia alla complessa macchina al suo interno,è in grado di fare tirare i dadi al giocatore,da entrambe le mani,ottenendo SEMPRE un risultato NUOVO .
Si tratta di un orologio a carica manuale di dimensioni importanti,poichè ha un diametro di 46 millimetri (piu'di un Panerai...).
Il soggetto,a detta della maison,trae spunto da un'opera del Caravaggio denominata " I Bari" .
E' il risultato di 3 anni intensi di studi dopo i quali,sono stati prodotti pochissimi pezzi,considerata la difficoltà nel costruire questa piccola opera d'arte.
(Il quadrante è dipinto a mano . ) Ciò,probabilmente,giustifi
Dimenticavo di dirvi che,tra le varie complicazioni,è pure in grado di dirvi che ore sono......
Breguet N°. 1160 c.d. "Maria Antonietta" .
Se si potesse scrivere un romanzo giallo su un orologio,questo splendido ed UNICO esemplare di Breguet,ne sarebbe certamente il protagonista unico.
Iniziamo parlando del fatto che la maison (casa) Breguet nasce in Francia nella fase della Rivoluzione Francese (1789) . Si tratta di una scuola di "maestri" che ha lasciato in maniera indelebile il proprio marchio nel mondo dell'orologeria .
Parliamo dell'orologio,nel dettaglio : fu commissionato da un ammiratore segreto della regina Maria Antonietta. Il misterioso committente chiese che Monsieur Breguet creasse un orologio unico,pieno di complicazioni,in grado di stupire gli occhi della regina amante del lusso e della bella vita .
Considerate che ,Breguet era già fornitore ufficiale di orologi per conto della corona di Francia...
Purtroppo la storia volle che la regina non potè godersi questo pezzo unico per due motivazioni : la prima fu che venne decapitata senza tante chiacchere,e la seconda,invece, è che l'orologio fu ultimato solo 34 anni dopo essere stato commissionato...
La storia non finisce qui,anzi....nel 1983,il Museo di Gerusalemme che custodiva gelosamente questo pezzo unico venne depredato e l'orologio spari' dalla circolazione....
Ora,chiaramente,sapendo che si tratta di un pezzo unico al mondo,non era possibile metterlo in commercio . Fu cosi che l'orologio scomparve dalla circolazione...
Torna alla luce soltanto nel 2007 e viene acquistato,per una cifra ancora oggi sconosciuta da Mr. Hayek, Presidente di Swatch Group (il marchio che possiede,tra i tanti,anche Breguet...).
L'orologio consta di ben 823 componenti ed è interamente in oro rosa . La scatola in cui è contenuto,anch'essa unica,è realizzata con il legno dell'albero sotto cui,la regina Maria Antonietta,era solita rilassarsi ............ :)
Se si potesse scrivere un romanzo giallo su un orologio,questo splendido ed UNICO esemplare di Breguet,ne sarebbe certamente il protagonista unico.
Iniziamo parlando del fatto che la maison (casa) Breguet nasce in Francia nella fase della Rivoluzione Francese (1789) . Si tratta di una scuola di "maestri" che ha lasciato in maniera indelebile il proprio marchio nel mondo dell'orologeria .
Parliamo dell'orologio,nel dettaglio : fu commissionato da un ammiratore segreto della regina Maria Antonietta. Il misterioso committente chiese che Monsieur Breguet creasse un orologio unico,pieno di complicazioni,in grado di stupire gli occhi della regina amante del lusso e della bella vita .
Considerate che ,Breguet era già fornitore ufficiale di orologi per conto della corona di Francia...
Purtroppo la storia volle che la regina non potè godersi questo pezzo unico per due motivazioni : la prima fu che venne decapitata senza tante chiacchere,e la seconda,invece, è che l'orologio fu ultimato solo 34 anni dopo essere stato commissionato...
La storia non finisce qui,anzi....nel 1983,il Museo di Gerusalemme che custodiva gelosamente questo pezzo unico venne depredato e l'orologio spari' dalla circolazione....
Ora,chiaramente,sapendo che si tratta di un pezzo unico al mondo,non era possibile metterlo in commercio . Fu cosi che l'orologio scomparve dalla circolazione...
Torna alla luce soltanto nel 2007 e viene acquistato,per una cifra ancora oggi sconosciuta da Mr. Hayek, Presidente di Swatch Group (il marchio che possiede,tra i tanti,anche Breguet...).
L'orologio consta di ben 823 componenti ed è interamente in oro rosa . La scatola in cui è contenuto,anch'essa unica,è realizzata con il legno dell'albero sotto cui,la regina Maria Antonietta,era solita rilassarsi ............ :)
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