mercoledì 27 giugno 2012


Audemars Piguet mod. "Royal Oak" .



Ebbene,dopo un certo periodo di stop,rieccoci nuovamente qua per questo appuntamento pasquale.
Oggi parliamo di una maison particolarmente blasonata : Audemars Piguet .
Questa azienda,di tradizione antica e secolare,riesce a lasciare il segno nella storia dell'orologeria .
Il Royal Oak,il modello in questione,nasce nel 1972 .

Facciamo un breve passo indietro : negli anni '70,gli orologi maggiormente utilizzati erano in oro .
Complici sia la moda che il valore del metallo nobile per eccellenza,era facile polsare un segnatempo in oro giallo o rosa.

Ebbene,Audemars osa come quasi nessuno : tira fuori dal cilindro un modello di punto come il Royal Oak .
Un lingotto d'acciaio,bullonato per di piu'.
Detto cosi,sembra proprio brutto . In realtà,il modello,in poco tempo,diventa una vera chicca .
Diventa un orologio poliedrico come pochi . Automatico,semplice e lineare,si afferma rapidamente come top watch .

Audemars Piguet diventa sinonimo di affidabilità e stile,in pochissimo tempo . La lavorazione del quadrante,detta "rabescatura", è un particolare tipico di questa azienda . Una lavorazione,ovviamente,fatta a mano . Parliamo di numeri? Ok .
Il prezzo del solotempo,attualmente,è inarrivabile,perciò non ve lo ripeto nemmeno .
Vi dico un altro numero,però : 239 . Sono le parti che costituiscono il movimento dell'orologio in questione .
Poche,se lo paragoniamo ad pluricomplicato come il Destriero di Scafusia o l'orologio di Maria Antonietta,ma molte se consideriamo che questo è un semplice solo tempo...
Un'ultima nota : il movimento è anch'esso lavorato con una tecnica detta " perlatura" che lascia dei segni su ogni parte meccanica .

Approfitto di questa rubrica per augurare a tutti Voi una serena Pasqua : accattate orologi! :D
 

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